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Il nuovo
programma di sviluppo approvato nel 1998
é la sintesi di un intenso e meticoloso
lavoro di raccolta di dati e di
osservazioni compiuto dal segretariato
regionale, al quale ha contribuito un
buon numero di enti pubblici
e privati che operano nel Malcantone e
fuori
Gli obiettivi fissati dal primo
programma di promovimento del 1980 sono
stati in parte raggiunti; la revisione
del 1998 li aggiorna e ne pone dei
nuovi, a dipendenza della mutata realtą
regionale, e fissa cinque assi
portanti:
- Il
territorio
- Le
infrastrutture e i servizi
pubblici
- Il
turismo
- L'economia
- Il
sociale e l'istruzione
Questi
assi portanti si concretizzano con il
piano di azione composto dagli obiettivi
settoriali, dalle schede di azione e
dall'elenco dei progetti. Il piano
d'azione é moderno e opera in un
contesto di massima flessibilitą grazie
alla possibilitą di inserire nuove
schede e rispettivamente di sopprimere
quelle non pił attuali. Con
il piano di azione, i responsabili
regionali dispongono di un concreto
strumento che permette loro di definire
il Programma quadriennale, dove si
scelgono le schede di azione e i
progetti che si ritengono prioritari e
importanti per promuovere lo sviluppo
regionale. L'obiettivo
di base é quindi:
uno sviluppo aperto verso le aree
vicine nella ricerca di sinergie ed
equilibri nuovi a tutti i livelli
salvaguardando e valorizzando le
potenzialitą territoriali e umane
specifiche del Malcantone Tutti
gli obiettivi settoriali e le misure
devono essere coerenti con questi
obiettivi principali. Il ruolo della
Regione non é quindi solo quello di
prestatrice di servizi ma anche e
soprattutto quello di piattaforma di
incontro tra i vari interlocutori quale
stimolo a nuove iniziative.
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